Il copione di vita


Cos’è il copione?
In Analisi Transazionale il copione   è un "piano di vita" basato su delle decisioni cognitive, emotive o comportamentali  prese nell'infanzia su di sé, sugli altri e sul mondo. Queste decisioni indirizzano  la  vita  e  tendenzialmente limitano in varie forme l’autonomia, la consapevolezza, e la possibilità di essere intimi e flessibili

Esistono differenti copioni?
Vincenti:  in cui la persona realizza l’obiettivo di vita  che si è posto e di consegue vive felice e sereno
Perdenti o amartici: caratteristici di chi al contrario  non realizza i propri obiettivi. Di questo tipo ne esistono gradi diversi. Dalla semplice insoddisfazione fino ad avere come risultato il suicidio o la morte violenta.
Non vincitori o banali: che non sono né carne né pesce. Dove non ci sono ne alti ne bassi e la vita scorre senza grandi vincite ne grandi perdite. Copioni in cui non si rischia ma allo stesso tempo non si guadagna in termini di esperienze e soddisfazioni.

Cosa sono le 4 posizioni esistenziali?
Esistono 4 posizioni esistenziali che forniscono una chiara indicazione su quali sono le idee (convinzioni) formatesi su di sé e sugli altri che la persona tenderà a riconfermare continuamente nel corso della propria esistenza:
Io sono OK - Tu sei OK;
Io sono OK - Tu non sei OK;
Io non sono OK - tu sei Ok;
Io non sono Ok – tu non sei Ok.

Cosa sono i messaggi di copione?
Alla base della costruzione del copione esistono due tipologie di messaggi genitoriali  che hanno rilievo nella formazione delle decisioni di copione: ingiunzioni e contro ingiunzioni

L'ingiunzione è  messaggio prevalentemente non verbale,  negativo e non consapevole (un No  rivolto a bisogni, comportamenti e sentimenti del bambino) che proviene generalmente dal Bambino del genitore ed è diretto al Bambino del figlio.
Basandosi su questo tipo di messaggi il bambino può prendere delle decisioni di copione che condizioneranno il suo futuro. Perché il bambino prenda delle decisioni è necessario che si tratti messaggi ripetuti in più occasioni  o fortemente traumatici.
Per entrare nell'apparato del copione  le ingiunzioni debbono  essere recepite e accettate  dal bambino, devono infatti essere considerate come informazioni rilevanti nella decisione che verrà successivamente elaborata dal bambino. Esempio:  nella ingiunzione “non crescere” la decisione, potrà essere “sarò sempre infantile” .
Gli analisti transazionali hanno sintetizzato un certo numero di ingiunzioni  comuni che è molto frequente riscontrare in terapia e che sono alla base delle decisioni di copione prese dal Bambino: Non Esistere, Non Pensare, Non Sentire (fisicamente e/o emotivamente), Non Essere Te Stesso, Non Essere Bambino, Non Crescere, Non Essere Intimo, Non Riuscire, Non Essere Importante, Non Appartenere, Non Fidarti, Non Essere Sano.

Le controingiunzioni  a differenza delle ingiunzioni sono  esplicite, messaggi verbali, che vengono dati in maniera inconsapevole dal genitore nello stato dell’Io Genitore. Riflettono generalmente i valori familiari e culturali, e servono ad indicare al bambino “come deve essere”, quali  comportamenti avere per essere approvato e ricompensato. Sono messaggi di copione poiché esprimono una accettazione condizionata “ vai bene e sei  OK solo se...“ in questo modo come le  ingiunzioni limitano il potenziale evolutivo del bambino. ll bambino le riceve quando inizia ad usare il linguaggio e per questo sono facilmente accessibili alla consapevolezza in forma di frasi. Come le ingiunzioni, le controingiunzioni possono avere infinite  forme ma  generalmente possono essere suddivise in rientrano in 5 categorie chiamate “spinte”: Dacci Dentro, Spicciati, Sii Perfetto, Sii Forte, Compiacimi.

Cos’è Il contratto terapeutico?
Il contratto terapeutico  è fondamentale per  formulare gli obiettivi dell'intervento, aiuta a sottolineare l’importanza dell’impegno reciproco e della responsabilità di cliente e terapeuta nel buon esito della terapia. Richiede e offre la possibilità di una verifica da parte del terapeuta che valuti se questo sia realmente un primo passo al di fuori dal copione e non riconfermi le decisioni che sono alla base del copione stesso. Paradossalmente infatti, spesso  può capitare che la persona chieda di essere aiutata a portare avanti meglio il proprio copione.